Il Festival delle piccole cose, giunto alla VI Edizione, con la direzione artistica del poeta Raffaele Niro, ha tra i suoi obiettivi più importanti quello di valorizzare i beni immateriali custoditi nei luoghi che lo ospitano.

Rhymers’ Club, l’associazione culturale che organizza il festival, è alla continua ricerca di luoghi, sempre più rari, ancora custodi del silenzio, della luce, del vento, dell’aria incontaminata.

La programmazione artistica, che quest’anno coinvolge scrittori e musicisti, prova a far coltivare, verso questi spazi, gesti d’amore privandosi, come nel suo spirito, di amplificazione acustica e di ulteriori luci che non siano quelle naturali.

Con l’urgente bisogno di immaginare il nostro futuro ripensando azioni, comportamenti e progetti, per questa edizione ci interroghiamo su “L’invenzione del presente”.

Proviamo a convivere con l’emergenza sanitaria mondiale andando oltre la contingenza e a vivere il presente come tempo per costruire e ricostruire, partire e ripartire, esistere e resistere. Il qui e ora ci consente di concentrarci nella ricerca del nostro posto nel mondo. Afferriamo il presente per colmare le distanze e recuperare il tempo della prossimità, superando ostacoli reali e immaginari. Serviamoci del presente come di un tempo plurale e generoso, da dedicare a occasioni, opinioni, punti di vista, voci. Inventiamo la realtà. Ciò che abbiamo vissuto in quarantena e quello che sapremo costruire per il nostro futuro dipende dalle responsabilità che maturiamo nel nostro presente, ma anche dalle letture che scegliamo di fare e da quelle che sapremo proporre.

L’Iniziativa è promossa dalla Regione Puglia, Assessorato all’industria turistica e culturale, in collaborazione con l’Associazione Presìdi del libro e dalla città di Monte Sant’Angelo.

Quest’anno il Festival delle piccole proverà a raccontarsi per capitoli che vedranno protagonisti diversi artisti e diverse location. Il primo capitolo inizierà il 29 agosto e si concluderà il 31 agosto e si svolgerà nel meraviglioso chiostro delle Clarisse, adiacente alla Biblioteca Comunale “C. Angelillis”, a Monte Sant’Angelo.

Domenica 29 agosto, alle ore 21, si esibiranno in un reading-concerto i Bisca di Elio Manzo e Sergio Maglietta. La storica band partenopea porterà in scena uno spettacolo inedito dal titolo “Basic”.

Lunedì 30 agosto, sempre alle ore 21, ci sarà un talk con la scrittrice Stefania Aphel Barzini che si racconterà “tra gamberi e gattoparde”.

Il primo capitolo si concluderà martedì 31 agosto, ancora alle 21, con Il regista e scrittore Andrea Barzini che si racconterà “tra pellicole e carte”.

Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti e obbligatoriamente su prenotazione. Per maggiori informazioni e per le prenotazioni si può scrivere al Contact Center del Rhymers’ Club sul numero WhatsApp 389.1450508.

Durante gli eventi saranno applicate tutte le norme di sicurezza anti-Covid previste dal Decreto della Presidenza dei Ministri (D.L. n.33 del 16 maggio 2020), allegato 9 “Spettacoli dal vivo e cinema” e successivi.

Gli ingressi contingentati inizieranno sempre 30 minuti prima degli spettacoli.

Maggiori dettagli, informazioni su come raggiungere i luoghi, informazioni sugli artisti, saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito piccolecosefest.it.

PROGRAMMA

DOMENICA 29 AGOSTO

ORE 21.00

CHIOSTRO DELLE CLARISSE

Basic

reading-concerto di e con i BISCA

LUNEDI’ 30 AGOSTO

ORE 21.00

CHIOSTRO DELLE CLARISSE

Tra gamberi e gattoparde”

TALK con Stefania APHEL BARZINI

La scrittrice Stefania APHEL BARZINI si racconta a Raffaele Niro

MARTEDI’ 31 AGOSTO

ORE 21.00

CHIOSTRO DELLE CLARISSE

Tra pellicole e carte”

TALK con Andrea BARZINI

Il regista e scrittore Andrea Barzini si racconta a Raffaele Niro

I BISCA nascono a Napoli nel novembre 1980 per iniziativa di Giancarlo Coretti, assieme al sassofonista e cantante Sergio Maglietta, ad Elio Manzo alla chitarra, ad Amedeo Fogliano al basso, a Bruno Esposito alla batteria, forgiando sonorità tra tribalismo e musica elettronica di stampo no wave, mescolando jazz, funk ed improvvisazione libera. Nel 1982, con l’aiuto dei produttori Giampiero Bigazzi e Giancarlo Bigazzi, incidono il loro primo EP, intitolato appunto Bisca seguito da un fortunato tour e da un inaspettato successo in Austria. In questa prima fase del loro percorso, i Bisca erano caratterizzati da performance dal vivo di grande impatto, che mescolavano suono e multimedialità, conferendogli fin dai primi passi uno status di band di culto. Nel 1984 il primo vero Long playing, SDS, ebbe un notevole successo anche in Europa, tra Austria, Svizzera, Francia ed Ungheria. Nel 1985 arriva la firma con la IRA Records, casa discografica all’avanguardia che produce anche Litfiba e Diaframma. Nel 1993 la band fa un tour assieme ad Almamegretta e 99 Posse che verrà documentato da Leoncavallo Live, per poi incidere il Mix, Sottattacco dell’idiozia, in cui le tre band interpretano il brano ognuno a modo proprio. Nel 1994 rinnovano la collaborazione con i rapper 99 Posse insieme ai quali compiono un lungo tour dal quale verrà tratto il doppio Incredibile opposizione tour 94, firmato Bisca99Posse e ristampato nel 1999 dalla BMG Ricordi. Nel 2001 con la collaborazione del quotidiano il manifesto, che si occupa della distribuzione, esce Il cielo basso, raccolta di poesie musicate. Nel 2002 presentano invece la raccolta di successi Questo non è l’unico mondo possibile. Dal 2003 è la Rai Trade ad occuparsi della distribuzione dei dischi del gruppo. Al disco collaborano Caparezza, Piero Pelù e Gianni Maroccolo. Con Pelù la collaborazione sarà rinnovata l’anno seguente con l’uscita del video Il tuo futuro. Nel 2008 partecipano al concerto del Primo maggio insieme a Enrico Capuano.

BASIC è un progetto intorno e dentro le parole del gruppo musicale Bisca.
Sergio Maglietta legge estratti dai suoi due libri pubblicati (‘Terremoti’ e Il ‘Poeta Persuasore’) e testi di brani del repertorio BISCA, oltre a poesie inedite.
Le letture sono accompagnate dalla chitarra di Elio Manzo e dalle incursioni al sax della voce narrante/cantante di Sergio Maglietta.

STEFANIA APHEL BARZINI ha vissuto sei anni a Los Angeles dove, tra l’altro, teneva corsi di cucina regionale italiana. Ama scrivere, mangiare e cucinare e considera queste attività molto importanti. Rientrata in Italia ha iniziato una lunga collaborazione con il Gambero Rosso, sia con il canale televisivo, di cui è stata uno degli autori, che con la rivista. Conclusa questa esperienza ha iniziato a lavorare come consulente nell’organizzazione di eventi, fiere e mostre sempre a tema enogastronomico. Ha scritto diversi libri di cucina e due romanzi: L’Ingrediente perduto e Fuori sincrono. È l’autrice del fortunato romanzo Le gattoparde pubblicato da Giunti.

ANDREA BARZINI, nato nel 1952 dal secondo matrimonio di Luigi Barzini Junior, è regista, sceneggiatore, documentarista. Ha esordito nella regia con Flipper, con Margherita Buy e Andrea Mingardi, seguito da Desiderando Giulia con Johan Leysen e da Italia Germania 4-3, film-bilancio della sua generazione, Volevamo essere gli U2 e Passo a due. In tv ha cominciato con la serie Chiara e gli altri, ha diretto negli Stati Uniti Alexandria Hotel con Valeria Golino e Giuliana De Sio ed è stato regista di serie di successo come Don Matteo, Capri, Ho sposato uno sbirro, Io e mamma. Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi Una famiglia complicata (ed. Giunti) e Il fratello minore (ed. Solferino).

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